{"id":1007,"date":"2020-05-14T07:38:21","date_gmt":"2020-05-14T07:38:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.theatreoftarots.com\/?p=1007"},"modified":"2020-05-14T07:38:24","modified_gmt":"2020-05-14T07:38:24","slug":"im-in-berlin-and-im-in-love","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/2020\/05\/14\/im-in-berlin-and-im-in-love\/","title":{"rendered":"I\u2019m in Berlin and I\u2019m in love\u2026"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I\u2019m in Berlin and I\u2019m in\nlove\u2026<\/h2>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\" id=\"mce_0\">Questo racconto di viaggio fa parte di<em> <a href=\"http:\/\/www.theatreoftarots.com\/2020\/03\/15\/storie-ad-un-metro-dal-palco\/\">Storie ad un metro &#8230;dal palco&nbsp;<\/a><\/em> e della rubrica <a href=\"http:\/\/www.theatreoftarots.com\/2020\/04\/08\/volare-via\/\"><em>Volare Via<\/em><\/a> <\/h6>\n\n\n\n<p style=\"font-size:26px\"><em>di<\/em><strong>&nbsp;Francesca Barzanti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Vorrei vivere viaggiando e viaggiare scrivendo\u2026<\/p><cite>Francesca Barzanti<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Oggi vi racconto la prima volta che mi sono innamorata: era il 2009 e si chiamava Berlino. <br>Da allora io e Berlino ci vediamo almeno 2 volte all&#8217;anno&#8230;.<\/p><cite>Francesca Barzanti<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I\u2019m in Berlin and I\u2019m in\nlove\u2026<\/h2>\n\n\n\n<p>Sono due anni che ho una fissa, una fissa che mi \u00e8 nata un\ngiorno mentre su Mtv mi sono imbattuta in \u201cLolle\u201d che non so se la conoscete\nanche voi: Lolle la fumettista che vive a Berlino con i capelli rossi e un\nsacco di gente strana attorno, Lolle che mi ha insegnato, puntata dopo puntata,\nche Berlino non \u00e8 Germania, o per lo meno non \u00e8 la Germania che ho in testa io\nfatta di gente puntuale e seriosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Berlino \u00e8 molto altro: \u00e8 la citt\u00e0 divisa per anni dal muro, \u00e8 la citt\u00e0 dove ora che il muro non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tutto \u00e8 doppio, \u00e8 la citt\u00e0 delle strade grandi grandi grandi a 3 corsie, dove per\u00f2 vanno tutti in bicicletta, \u00e8 la citt\u00e0 degli artisti dove ogni quartiere ha una sua storia e dove tutti i quartieri sono fratelli e vivono in armonia nella stessa casa, \u00e8 la citt\u00e0 che \u00e8 un po\u2019 Amsterdam, un po\u2019 Parigi, un po\u2019 Londra, ma in fondo nessuna delle tre, perch\u00e9 Berlino \u00e8 figlia unica e non c\u2019\u00e8 nulla che possa nemmeno vagamente somigliarle!<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec finalmente la mia fissa l\u2019ho sfatata e viaaaa, sono volata a Berlino, che secondo me era un po\u2019 che mi aspettava! E mi sono scelta una bella camera in un loft a Kreuzberg, il quartiere degli artisti nella vecchia Berlino dell\u2019est, dove le case si colorano alternandosi ai negozietti di fiori colorati, alle boutique di vestiti strani, ai caff\u00e8 improvvisati, alle esplosioni improvvise di street art e alla vivace comunit\u00e0 turca. <\/p>\n\n\n\n<p>E mi sono subito immersa nell\u2019atmosfera Berlinese: da\nAlexander Platz, con l\u2019orologio che ti dice che ore sono in tutto il mondo e la\ntorre della televisione mega alta, che l\u2019hanno costruita quando c\u2019era il muro per\nfar vedere che quelli dell\u2019est erano pi\u00f9 grandi di quelli dell\u2019ovest,\nattraverso il viale principale, passando per la fontana del nettuno colorata\ndai fiori gialli dei giardini, per l\u2019Universit\u00e0 dove ci sono i bohemien che non\nsono mica brutti, e per i ponti che saltellano sulla Sprea, il fiume che\nattraversa tutta la citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>E sono arrivata alla Porta di Brandeburgo, che Berlino ci\npassa sotto, e ho continuato fino al Tiergarten: il mega parco cittadino\nsorvegliato dalla cupola di vetro dal Palazzo del Parlamento, che se ci sali\nallora hai la citt\u00e0 ai tuoi piedi.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi Berlino mi ha raccontato la storia del muro, la storia\ndi una citt\u00e0 divisa due, la storia delle famiglie che all\u2019improvviso non si\npotevano pi\u00f9 incontrare, e mi ha accompagnata fino al Checkpoint Charlie che\nera il piccolo varco sul muro dove solo con i permessi speciali da ovest andavi\na est e dove solo chi riusciva a scappare andava da est ad ovest.<\/p>\n\n\n\n<p>E l\u00ec intorno c\u2019\u00e8 ancora un pezzo del muro, uno dei tanti\npiccoli pezzi lasciati per non dimenticare, fatto di cemento e ferro ricoperti\ndi scritte e disegni. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma Berlino non ha ancora finito, e mi ha portato a cena di nuovo a Kreuzberg dove fra kebab originali, profumo di spezie e birre verdi, mi sono seduta fuori da un caff\u00e8, sotto le coperte di lana, a guardare il passaggio che nessuno qui \u00e8 uguale: un americano parla con una portoghese, un tedesco ride con un\u2019italiana e c\u2019\u00e8 uno spagnolo che pensa che io sia irlandese. <\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec Berlino: tutto e il contrario di tutto, tante\ncitt\u00e0 assieme e tante culture mescolate in un\u2019atmosfera unica che la puoi\nrespirare solo qua.<\/p>\n\n\n\n<p>E il giorno dopo mi sono tuffata nella triste storia ebraica e mi son lasciata suggestionare dal Museo Ebraico costruito dall\u2019architetto Daniel Libeskind, che con le sue installazione riesce a far provare cosa voleva dire per un ebreo essere isolato, cacciato, perseguitato e torturato. E ho passeggiato nel labirinto di colonne che mi girava la testa, e sono entrata nella torre buia che non ero pi\u00f9 umana, e poi ho calpestato le facce di ferro tristi che mi sono fatta schifo. E cos\u00ec ora lo so bene cosa \u00e8 successo davvero e mi trema il cuore e mi si confonde la testa\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>E allora Berlino per distrarmi mi ha immerso nei mercatini:\nquello turco, quello delle pulci, quello delle chincaglierie e mi sono mangiata\no un brezel provandomi i cappelli colorati e ho conosciuto un inglese che sa\ntutto di Berlino, un tedesco che non \u00e8 mica brutto ed un turco che sembrava Cem\ndi \u201cKebab for Brekfast\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco proprio l\u00ec, in quel momento ho pensato che non volevo pi\u00f9 andare via\u2026 !<\/p>\n\n\n\n<p>E la sera sono tornata al loft con il cielo che mi accompagnava saltellando sui tetti e che mi diceva \u201cresta con noi che ancora tante cose ci sono da scoprire\u2026\u201d ed io lo sapevo che mi ero innamorata davvero e che, anche se me ne dovevo andare, prima o poi sarei tornata a Berlino per sempre! <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I\u2019m in Berlin and I\u2019m in love\u2026 Questo racconto di viaggio fa parte di Storie ad un metro &#8230;dal palco&nbsp; &hellip; <span class=\"more-button\"><a href=\"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/2020\/05\/14\/im-in-berlin-and-im-in-love\/\" class=\"more-link\">Continue Reading<span class=\"screen-reader-text\">I\u2019m in Berlin and I\u2019m in love\u2026<\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1011,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[23,18,12],"class_list":["post-1007","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storieadunmetro","tag-berlino","tag-storieaunmetrodalpalco","tag-volarevia"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.0","language":"en","enabled_languages":["it","en"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1007"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1007\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1012,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1007\/revisions\/1012"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}