{"id":1060,"date":"2020-05-21T14:19:15","date_gmt":"2020-05-21T14:19:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.theatreoftarots.com\/?p=1060"},"modified":"2020-05-21T14:19:17","modified_gmt":"2020-05-21T14:19:17","slug":"turchia-portami-via-prima-parte-istanbul","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/2020\/05\/21\/turchia-portami-via-prima-parte-istanbul\/","title":{"rendered":"Turchia portami via, prima parte: Istanbul"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Turchia portami via, prima parte: Istanbul<\/h2>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\" id=\"mce_0\">Questo racconto di viaggio fa parte di<em> <a href=\"http:\/\/www.theatreoftarots.com\/2020\/03\/15\/storie-ad-un-metro-dal-palco\/\">Storie ad un metro &#8230;dal palco&nbsp;<\/a><\/em> e della rubrica <a href=\"http:\/\/www.theatreoftarots.com\/2020\/04\/08\/volare-via\/\"><em>Volare Via<\/em><\/a> <\/h6>\n\n\n\n<p style=\"font-size:26px\"><em>di<\/em><strong>&nbsp;Francesca Barzanti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Vorrei vivere viaggiando e viaggiare scrivendo\u2026<\/p><cite>Francesca Barzanti<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Turchia: profumi, colori, spezie, tradizioni e magia! E chi se lo aspettava?! Un mondo da scoprire, che vi lascia senza fiato e vi si posa sul cuore! Ecco la prima parte del mio primo viaggio in Turchia nel 2010! Ricordo che lo scrissi appena tornata, tutto d\u2019un fiato, quasi come se avessi paura che qualcuno potesse portarmi via quegli splendidi ricordi! &nbsp;<\/p><cite>Francesca Barzanti<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a>Turchia portami via, prima parte: Istanbul<\/a><\/h2>\n\n\n\n<p>Ciao a tutti viaggiatori folli e sognanti, l\u2019estate inizia ad avvicinarsi\nalla fine, il sole picchia ma non abbronza pi\u00f9 come prima ed <strong>io sono\ntriste e penso solo alle vacanze passate<\/strong>, <strong>al giorno in cui si\ntorna <\/strong>e si \u00e8 stanchissimi ma con la testa piena di immagini, di idee,\ndi momenti che si mescolano, che ritornano all\u2019improvviso e poi spariscono di nuovo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec perch\u00e9 quando ci si addormenta<strong> il giorno dopo le vacanze<\/strong>,\nla notte del ritorno, <strong>si sogna di essere ancora via<\/strong>, ancora\ncon le persone che ci hanno accompagnato per giorni e giorni, ancora nei posti\nche ci hanno segnato, stupito, ammaliato o fatto arrabbiare.<strong> Ancora in\nfila all\u2019aeroporto con in mano il passaporto, o alla stazione di Milano\npensando di volare via lontano<\/strong>, e poi ci si sveglia la mattina dopo il\ngiorno del ritorno, si vede il soffitto bianco della nostra vita reale, si\nsente un aghetto piccolo che punge il cuore, e ci si alza con l\u2019anima confusa,\nla testa che inizia a programmare un altro viaggio, ed il cervello annoiato che\nricomincia svogliato la noiosa vita di tutti i giorni. <\/p>\n\n\n\n<p>Beh tutto questo per dirvi che<strong> il mio sogno di mezza estate questa volta\n\u00e8 stato la Turchia<\/strong> e oggi, tristetristetriste con ancora <strong>il\ncuore in Cappadocia<\/strong> o dentro le <strong>terme di Pamukkale<\/strong><strong>,<\/strong>vi racconto un po\u2019 quello che ora ogni\nnotte mi torna in mente e non vuole andare via.<\/p>\n\n\n\n<p>Che io poi <strong>la Turchia<\/strong> non me la ero mai troppo considerata,\nche<strong> preferivo i paesi nordici in estate, come l\u2019Islanda e l\u2019Irlanda, <\/strong>e\ninvece quest\u2019anno con due mie amiche abbiamo detto \u201cfacciamo un salto\u201d e<strong>\nabbiamo provato ad andare in Turchia con un viaggio organizzato<\/strong>, che <strong>io\ni viaggi organizzati li ho sempre odiati<\/strong> che sono io che li organizzo\ne basta.<\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec<strong> siamo partite i primi di agosto con altre 13 persone con le\nfacce nuove <\/strong>che quando non le conosci non sai mai cosa guardano: te,\ncome sei vestita, o un punto indefinito nell\u2019iperuranio perch\u00e9 si vergognano&#8230;?\nE ci siamo ritrovati a <strong>Milano Malpensa<\/strong> tutti in fila\nsull\u2019aereo per <strong>Istanbul <\/strong>come la gita delle medie ma senza\nmaestra.<\/p>\n\n\n\n<p>E ad <strong>Istanbul, l\u2019Europa turca, la temperatura faceva scoppiare con\n45 gradi all\u2019ombra e l\u2019umidit\u00e0 che ricopriva di nebbia il Bosforo <\/strong>e lo\nsfumava nelle foto come se fosse novembre in un giorno a caso di agosto, e i\ncondizionatori lavoravano pi\u00f9 delle guide giapponesi ed<strong> io sudavo pi\u00f9\ndi un esquimese ai Caraibi. <\/strong><strong>E<\/strong> mentre<strong> la mia amica Vucci <\/strong>si\nchiudeva negli <strong>hammam <\/strong>della citt\u00e0 facendosi di bagni turchi e <strong>digestivi\ntipici raki <\/strong>al sapor di sambuca, <strong>io vagavo per la citt\u00e0 con la\nLinda a caccia di moschee e storia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec abbiamo scovato la <strong>Moschea Blu<\/strong> che fuori sembra la\ncasa di Aladino e dentro invece diventa la festa delle luci e delle ombre che\nsi alternano fra il rosso dei tappeti e l\u2019oro delle pareti, e <strong>Agia\nSofia<\/strong> dove se ti metti al centro e guardi la cupola da dentro ti perdi\nfra i tagli di luce ed i pilastri nascosti, e il <strong>palazzo Topkapi <\/strong>che\nfra il fasto ed i colori che non finiscono mai ci racconta una storia magica di\nsultani, mogli bellissime ed eunuchi.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi l<strong>a sera abbiamo cercato di respirare sul Ponte di Galata<\/strong>\nfra le luci delle moschee notturne, le barche che colorano l\u2019acqua e la torre\nin lontananza che ci spia. Poi abbiamo mangiato pesce mega succo e abbiamo\nchiacchierato con i <strong>venditori di pannocchie che riempiono le piazze del\nlungo Bosforo<\/strong>, e abbiamo conosciuto i compagni di viaggio che dai 20\nai 60 anni come me sembra non abbiano mai smesso di scappare!<\/p>\n\n\n\n<p>E dopo tre giorni di umido finalmente siamo ripartiti di nuovo, ma stavolta\na bordo di una barca che ci ha fatto conoscere <strong>il Bosforo la sera<\/strong><strong>, <\/strong>che a\nsua volta ci ha presentato il tramonto, che poi ci ha accompagnato fino alla <strong>stazione\ndei treni di Istanbul<\/strong> dove ci attendevano tante cuccette tutte dirette\nnella <strong>regina della Turchia: la Cappadocia<\/strong>, che l\u2019avevo vista\nfino ad allora solo sulle cartoline sucche delle agenzie e non ci credevo che\nesisteva!<\/p>\n\n\n\n<p>E <strong>sulla barca mi ricordo che ho parlato con i compagni di viaggio<\/strong>,\nho pensato che erano simpatici e alcuni nemmeno brutti <strong>e ho capito che\nnelle cartoline delle agenzie ora ci stavo entrando io, per davvero. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Turchia portami via, prima parte: Istanbul Questo racconto di viaggio fa parte di Storie ad un metro &#8230;dal palco&nbsp; e &hellip; <span class=\"more-button\"><a href=\"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/2020\/05\/21\/turchia-portami-via-prima-parte-istanbul\/\" class=\"more-link\">Continue Reading<span class=\"screen-reader-text\">Turchia portami via, prima parte: Istanbul<\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1063,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[18,24,12],"class_list":["post-1060","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storieadunmetro","tag-storieaunmetrodalpalco","tag-turchia","tag-volarevia"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.0","language":"en","enabled_languages":["it","en"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1060","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1060"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1060\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1062,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1060\/revisions\/1062"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}