{"id":773,"date":"2020-03-21T15:48:28","date_gmt":"2020-03-21T15:48:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.theatreoftarots.com\/?p=773"},"modified":"2020-03-21T15:54:04","modified_gmt":"2020-03-21T15:54:04","slug":"togli-la-ragione-e-lasciami-sognare-in-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/2020\/03\/21\/togli-la-ragione-e-lasciami-sognare-in-pace\/","title":{"rendered":"Togli la ragione e lasciami sognare in pace\u2026"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Togli la ragione e lasciami sognare in pace\u2026<\/h2>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\" id=\"mce_0\"><em> Questo racconto fa parte di <a href=\"http:\/\/www.theatreoftarots.com\/2020\/03\/15\/storie-ad-un-metro-dal-palco\/\">Storie ad un metro &#8230;dal palco<\/a><\/em><\/h6>\n\n\n\n<p style=\"font-size:26px\"><em>di<\/em> <strong>Francesca Barzanti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Sono story teller, scrittrice, web content e copywriter scrivo da sempre per altri, e ogni ritaglio di tempo lo uso per scrivere per me stessa. Le storie sono la forma d\u2019arte pi\u00f9 stimolante perch\u00e9 chiunque le legga le interpreta a proprio modo, immagina i personaggi come meglio crede e le plasma con la propria singolare immaginazione. Un\u2019arte nell\u2019arte che rende vivi.<\/p><cite>Francesca Barzanti<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Questo racconto nasce da uno dei tanti viaggi mentali che, se vissuti realmente, forse superano aerei che percorrono migliaia di km!<\/p><cite>Francesca Barzanti<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Togli la ragione e lasciami sognare in pace\u2026<\/h2>\n\n\n\n<p style=\"font-size:19px\"><em>Questo racconto \u00e8 stato letto per Voyage Almaradio, a questo <\/em><a href=\"https:\/\/soundcloud.com\/voyagealmaradio\/toglimi-la-ragione-e-lasciami?fbclid=IwAR085tSIXs_fJfUG_Nieda3uVasIqPdIuyUe5yDF9TidofNaafxe9IBUm8A\"><em>link<\/em><\/a><em> potete sentire la bella lettura da parte di un&#8217;attrice.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:22px\"><strong>Corro per venire a prenderti al binario<\/strong> che tu sei in ritardo ed io dall\u2019orario vero del treno non me ne sono mai andata e ritornata dalla stazione, e ho vagato nella sala d\u2019aspetto con i <strong>punkabbestia<\/strong>, e ho parlato con l\u2019edicola chiusa, e ho contato le cicche brutte sul marciapiede del bar volante che ora non \u00e8 pi\u00f9 l\u00ec, e ho cercato di fermare la mano che tremava e lo stomaco che voleva salire al piano di sopra a far compagnia alle tempie\u2026<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:22px\">E poi tu arrivi che hai i capelli del vento e gli occhi delle nuvole che ci vorrei vedere dentro solo io, e io anche so che<strong> Bologna non l\u2019hai mai vista<\/strong>, che quello \u00e8 il tuo viaggio anche se non l\u2019hai chiusa la valigia perch\u00e9 non ce l\u2019hai mai una valigia tu che dormi con i vestiti e vai sempre a piedi anche a New York<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:22px\">E dico che <strong>ti faccio la guida<\/strong> e dici che lo sai che ti faccio la guida dei bar, <em>no bar osterie<\/em> ti ridico io, e camminiamo lungo <strong>Via Indipendenza<\/strong> che penso che non ci credo mica che non sei mai stato a <strong>Bologna<\/strong>, dai va l\u00e0 <em>la vecchia signora<\/em>, quella di <strong>Dalla, Carboni e Bergonzoni<\/strong>, dai quella dei <strong>colli dei Lunapop<\/strong>, quella dei <strong>portici tutt\u2019intorno<\/strong>, quella dei <strong>centri sociali<\/strong> con i rasta, i cani ed i pirsings\u2026 quella delle <strong>piazze<\/strong>\u2026 dico, mentre ti vedo che ti guardi intorno e dici <em>sono a Bologna, finalmente sono a Bologna<\/em>\u2026<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:22px\">Te che non parli mai serio, e se io ti parlo serio abbassi la testa e guardi le tue scarpe adidas bianche e blu, e <strong>quando andiamo in giro per il mondo<\/strong> io e te, quelle quattro volte l\u2019anno che ci vediamo, io dico guarda la chiesa e tu dici dai facciamoci l\u2019aperitivo\u2026 che quelle quattro volte l\u00ec per\u00f2 non me le dimentico mica mai.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:22px\">E passiamo davanti alla <strong>chiesa di Via Indipendenza<\/strong> che pochi lo sanno ma<strong> \u00e8 il Duomo<\/strong> anche se tutti pensano che il Duomo sia dentro<strong> San Petronio<\/strong> che \u00e8 pi\u00f9 grande, pi\u00f9 figo, eccetera.. ed il cielo diventa sfumo bluegrigio, e poi si taglia a strisce di arancione e segue <strong>i tetti delle case, i coperchi dei portici e le righe del Nettuno<\/strong>, la <strong>fontana della Piazza Maggiore<\/strong>, e si infila quasi dentro quel gran San Petronio che ora sembra davvero una cartolina, ma non te lo dico che se no poi pensi che son melensa e lovesloves, e invece io devo dir cavolate <strong>che quando ridi sei pi\u00f9 bello di quanto sei gi\u00e0 bello<\/strong> e mi guardi come se lo fossi anche io che in realt\u00e0 sono brutta.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:22px\">E poi cerchiamo <strong>un\u2019osteria che faccia Bologna<\/strong>, e l\u2019osteria io la so si chiama <strong>Osteria dell\u2019Orsa<\/strong>, \u00e8 in una traversa di<strong> Via Zamboni<\/strong>, e ci vado una volta a settimana ma questa sera con te sembra che non ci son mai stata. E ordiniamo il<strong> piatto dell\u2019amicizia, e le bruschette, ed il sangiovese e i dolci<\/strong>, e il sangiovese, e il caff\u00e8, e il sangiovese e basta e attorno a noi ci sono gli uomini con le treccine colorate, le donne con le gonne lunghe larghe arcobaleno, e passa il nerino delle rose che ce la vuol vendere non lo sa mica che siamo amici, che tu sei bello per me ma io sono una donnaamicomaschio per te, e poi passa il<strong> signore delle poesie che sono 20 anni e pi\u00f9 che passa<\/strong>, ti vuol vendere la poesia, dici no grazie, e lui allora ti dice<em> te la leggo lo stesso<\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:22px\">E usciamo che abbiamo le guance rosse forse perch\u00e9 \u00e8 inverno, forse perch\u00e9 San Giovese ci ha colorato, forse perch\u00e9 \u00e8 bello che <strong>siamo l\u00ec a Bologna assieme<\/strong>, io oggi dentro al tuo viaggio e tu da sempre dentro la mia testa.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:22px\">E camminiamo fino a <strong>Piazza Santo Stefano<\/strong> e siamo storti ma felici, e mi sembra che le parole ti escono meglio, e dici che vuoi camminare e mi sento come dice <strong>Guccini<\/strong>\u2026 <em>ognuno vada dove vuole andare ognuno invecchi come gli pare ma non raccontate a me cos\u2019\u00e8 la libert\u00e0<\/em>\u2026 e ogni strada \u00e8 nuova anche se l\u2019ho gi\u00e0 vista, forse \u00e8 il San Giovese, forse \u00e8 che son con te, e beviamo la birra in <strong>Piazza Santo Stefano con le sette chiese incrociate<\/strong> che ci guardano anche se ho i pensieri blasfemi, e ripartiamo con la birra sopra i ponti e i cavalcavia e di solito sono stanca ma oggi no, e arriviamo al <strong>Parco Nord che c\u2019\u00e8 l\u2019Estragon<\/strong> centro sociale, ed entriamo e balliamo con la gente a caso e tutti mi parlano come se non fossi l\u00ec sempre, e come se fossimo turisti in due, e come se non fossimo amici e basta, e prendiamo un\u2019altra birra e ritorniamo indietro, e camminiamo <strong>lungo i viali fino alle porte<\/strong> che <strong>ognuna ha una frase sopra<\/strong>: i Giudizi Universali di <strong>Bersani<\/strong>, Piazza Grande di <strong>Dalla<\/strong>, e poi anche gli <strong>Stadio, e i Lunapop<\/strong>, che \u00e8 cos\u00ec Bologna ha tanti amici che le fanno compagnia e non se la scordano mai anche quando sono via<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:22px\">E te parli serio ma non ti guardi le scarpe, ed io ti rispondo serio ma non sono melensa, e siamo in viaggio assieme <strong>che te Bologna non l\u2019avevi vista mai, ed io Bologna con te non l\u2019avevo vissuta mai<\/strong>, e arriviamo a casa mia che \u00e8 notte e ridiamo e non lo so perch\u00e9, e ci stendiamo nel divano letto senza lenzuola, e mi dai la mano che non me l\u2019avevi mai data che \u00e8 bello cos\u00ec\u2026<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:22px\"><strong>E poi la mattina che vai via finisce anche il mio viaggio<\/strong>, Bologna torna uguale anche se Dalla e Cremonini continuano a cantare, io ho le orecchie chiuse, e quando il treno tuo riparte verso sud penso che non lo so se questa volta ce la faccio, e osservo i <strong>turisti inglesi che sono appena scesi dal volabus<\/strong> e li invidio, e quando la tua carrozza sparisce contro il cielo grigio Guccini dice che<em> ogni storia ha la stessa illusione sua conclusione il peccato fu creder speciale una storia normale<\/em>\u2026 e ricammino verso casa pensando che <strong>a volte per viaggiare non c\u2019\u00e8 bisogno di muoversi troppo se vicino a te c\u2019\u00e8 chi ti smuove tutto dentro<\/strong>\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Questo racconto \u00e8 di Francesca Barzanti che ha gentilmente concesso a Theatre of Tarots di pubblicarlo sui propri canali di comunicazione.<br><\/p>\n\n\n<p><a rel=\"license\" href=\"http:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc-nd\/4.0\/\"><img decoding=\"async\" alt=\"Licenza Creative Commons\" style=\"border-width:0\" src=\"https:\/\/i.creativecommons.org\/l\/by-nc-nd\/4.0\/88x31.png\"><\/a><br \/>Quest&#8217;opera \u00e8 distribuita con Licenza <a rel=\"license\" href=\"http:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc-nd\/4.0\/\">Creative Commons Attribuzione &#8211; Non commerciale &#8211; Non opere derivate 4.0 Internazionale<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Togli la ragione e lasciami sognare in pace\u2026 Questo racconto fa parte di Storie ad un metro &#8230;dal palco di &hellip; <span class=\"more-button\"><a href=\"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/2020\/03\/21\/togli-la-ragione-e-lasciami-sognare-in-pace\/\" class=\"more-link\">Continue Reading<span class=\"screen-reader-text\">Togli la ragione e lasciami sognare in pace\u2026<\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":774,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-773","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storieadunmetro"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.0","language":"en","enabled_languages":["it","en"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=773"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/773\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":777,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/773\/revisions\/777"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/774"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}