{"id":789,"date":"2020-03-24T13:31:22","date_gmt":"2020-03-24T13:31:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.theatreoftarots.com\/?p=789"},"modified":"2020-03-24T13:33:34","modified_gmt":"2020-03-24T13:33:34","slug":"lo-esperimento-ovvero-di-p-o-fanger","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.theatreoftarots.com\/en\/2020\/03\/24\/lo-esperimento-ovvero-di-p-o-fanger\/","title":{"rendered":"Lo esperimento (ovvero, di P.O.Fanger)"},"content":{"rendered":"\n<h6 class=\"wp-block-heading\" id=\"mce_0\"><em> Questo racconto fa parte di <a href=\"http:\/\/www.theatreoftarots.com\/2020\/03\/15\/storie-ad-un-metro-dal-palco\/\">Storie ad un metro &#8230;dal palco<\/a><\/em><\/h6>\n\n\n\n<p style=\"font-size:26px\"><em>di<\/em> <strong>Kristian Fabbri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>Qualcosa su di me? Guarda che ci conosciamo, ci siamo gi\u00e0 frequentati<\/p><cite>Kristian Fabbri<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>\u00e8 un racconto su commissione, stavo studiando quell&#8217;argomento li<\/p><cite>Kristian Fabbri<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lo esperimento (ovvero, di P.O.Fanger)<\/h2>\n\n\n\n<p>Il\nracconto deve essere breve. Per scrivere racconti, brevi, il segreto\n\u00e8 portare il lettore al centro della storia nelle prime tre righe.\nEntro le prime duecento battute, il lettore \u2013 domino nostro -, deve\naver chiaro chi \u00e8 il protagonista. 1968 P.O. Fanger appende un\nvolantino nella bacheca del Politecnico di Copenaghen. Danimarca. E\ncosa accade. Negli stessi anni, P. Manzoni depone il Piedistallo che\nsorregge il mondo. Sempre in Danimarca. Il lettore si trova cos\u00ec\ncostretto a decidere quale delle azioni narrative seguire, tra i\ncontenuti di un misterioso volantino che inviata a partecipare a un\nesperimento &#8211; s\u00ec \u00e8 questo il contenuto del volantino: \u201c<em>P\u00e5\nudkig efter marsvin. Begge sexstuderende. Sani. Afst\u00e5 tidspildere.\nMere information &#8230;<\/em>\u201d (Cercasi cavie. Studenti ambosessi. Sani.\nAstenersi perditempo. Ulteriori informazioni \u2026) \u2013 oppure se\ncercare di capire perch\u00e9 Manzoni cova piedistalli; cosa tra l\u2019altro\nnon nuova dato che, sempre lui, in qual di Brera in Milano, aveva\nl\u2019abitudine di firmare persone dopo averle convinte a salire sui\npiedistalli. Esperimento artistico, ma pur sempre di esperimento si\ntratta. Tra i due l\u2019unico collegamento \u00e8 la Danimarca, nazione\nnota per i Vichinghi, i biscotti, i cane e Elsinore, il castello dove\nsi svolge Hamlet. Ora, il lettore, stravolto dalle nozioni apprese in\npoco pi\u00f9 di mille caratteri, si trova a pensare se la Danimarca\npossa essere una buona meta per le vacanze, magari un weekend, e\nquali possano essere i costi, di tale vacanza, per due persone. Nel\ncaso in cui il lettore abbia gi\u00e0 soggiornato in Danimarca la mente\ntorner\u00e0 a quella particolare sensazione che prende i turisti nel\nvedere i prati ricoperti di giovani e famiglie gi\u00e0 dalle quattro del\npomeriggio. I giovani. Ma non tutti i giovani, perch\u00e9 alcuni, almeno\nin quel maledetto 1968, invece di recarsi presso i parchi cittadini\nper godersi la pace e la tranquillit\u00e0, e il piacere \u2013 con un\ntrascinamento della congiunzione che stranisce il lettore che segue\ncome arrancando, la narrazione, chiedendo anche che giunga a un (e\nnon fa in tempo a pensarlo che) &#8211; si recano presso il laboratorio\nP.O. Fanger. \n<\/p>\n\n\n\n<p>Il\nsalto di riga porta il lettore a chiedersi, anzi, a sperare che\nl\u2019esperimento comporti qualche conseguenza truculenta verso quei\ngiovani cos\u00ec scavezzacollo da accettare di partecipare a un\nesperimento solo leggendo un volantino. Gi\u00e0 il fatto che\npreferiscano il laboratorio al prato glieli rende antipatici,\nfastidiosi, spocchiosi, e gi\u00e0 sta pensando che forse se, come\ndovrebbe accadere in buon racconto, che se dovessero morire, beh\nalmeno giustificherebbe il salto di riga e l\u2019attesa fino a quasi\ntremila battute.<\/p>\n\n\n\n<p>I\ngiovani vengono edotti dei contenuti dell\u2019esperimento: devono\npermanere in una stanza, bianca, in tre persone alla volta, ciascuna\ncon un vestiario definito costituito da una maglia bianca in cotone,\nuno slip bianco, in cotone e delle ciabatte in legno e cuoio del tipo\nolandesine, di colore bianco per almeno tre ore. Durante queste tre\nore, specifica il contratto \u201cFrivillig Marsvin\u201d devono rimanere\nseduti rispondendo a questionari che saranno loro sottoposti ogni\nventicinque minuti. Immobili per tre ore. In silenzio. \u00c8 permesso\nleggere e una leggera e quieta conversazione, condizione che, nei\nfatti, non si verifica fin dal primo reclamo \u201cTavshed Tak\u201d\n(silenzio per favore) (da notare che l\u2019etimo danese di Tak,\nonomatopeico, richiama il taglio della lingua che i vichinghi\npraticava ai guerrieri che contestavano le decisioni dei comandanti,\no anche solo chiedessero chiarimenti o la cortesia che gli fosse\npassato il burro per il pane).<\/p>\n\n\n\n<p>Il\nbuon racconto breve deve terminare entro le quattromila battute,\nlasciando un ricordo nel lettore, bench\u00e9 non sia una fiaba con una\nmorale, il dubbio di aver compreso gli eventi e che, quanto\ndescritto, abbia attraversato l\u2019intero arco drammaturgico:\npresentazione, obiettivo, conflitto, scoppio, espulsione, esalazione\nfumi. E un lieto fine: a esperimento finito, i ragazzi poterono\ntornare a cibarsi di carne grigliata nei picnic, dimenticando \u2013\nalmeno loro &#8211; l\u2019esperienza. E mentre P. Manzoni, depositando,\nribaltava la concezione del mondo \u2013 dal vivo, vi dico l\u2019opera\nlascia senza fiato, interdetti e sorridenti \u2013 il signor scienziato\nPovl Ole Fanger, due anni dopo, dava alle stampe un libro cardine per\nla definizione del bene e del male. E da qui in poi c\u2019\u00e8 google.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Questo racconto \u00e8 di Kristian Fabbri che ha gentilmente concesso a Theatre of Tarots di pubblicarlo sui propri canali di comunicazione.<\/em><\/p>\n\n\n<p><a rel=\"license\" href=\"http:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc-nd\/4.0\/\"><img decoding=\"async\" alt=\"Licenza Creative Commons\" style=\"border-width:0\" src=\"https:\/\/i.creativecommons.org\/l\/by-nc-nd\/4.0\/88x31.png\"><\/a><br \/>Quest&#8217;opera \u00e8 distribuita con Licenza <a rel=\"license\" href=\"http:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-nc-nd\/4.0\/\">Creative Commons Attribuzione &#8211; Non commerciale &#8211; Non opere derivate 4.0 Internazionale<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo racconto fa parte di Storie ad un metro &#8230;dal palco di Kristian Fabbri Qualcosa su di me? 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